

Omessa dichiarazione e fallimento: chi deve dichiarare e come si prova il fine di evasione. L’obbligo del fallito e la prova del dolo specifico nell’art. 5 d.lgs. 74/2000
La Corte di cassazione, in una vicenda di omessa presentazione della dichiarazione annuale da parte della legale rappresentante di una società dichiarata fallita prima della scadenza del termine per adempiere, ha ribadito che il fallimento non fa venir meno l’obbligo dichiarativo per il periodo d’imposta già concluso, ma ha precisato che la condanna per il reato previsto dall’art. 5 d.lgs. 74/2000 non può fondarsi sulla sola consapevolezza di aver omesso la dichiarazione. Sul
35 minuti faTempo di lettura: 2 min


Tenuità del fatto nei reati tributari: il pagamento tardivo del debito non è mai irrilevante
Una recente pronuncia della Cassazione torna sul rapporto tra estinzione del debito tributario e la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, chiarendo che il pagamento intervenuto dopo i termini previsti dalla legge non perde comunque rilievo ai fini della valutazione sulla gravità dell'offesa. Cass. pen., Sez. III, sent. 22 maggio 2026 (dep. 24 agosto 2026), n. 31771. Il legale rappresentante di una società aveva utilizzato, nell'esercizio della propria att
21 setTempo di lettura: 2 min


Crediti fiscali inesistenti e truffa: quando la vittima non risponde del reato tributario - La svolta accusatoria della Procura di Brescia nel caso Brescia Calcio
Il caso Dal maggio 2025 il Brescia Calcio è al centro di una vicenda giudiziaria che, al di là del clamore mediatico e sportivo, presenta un'impostazione giuridica di grande rilievo per chiunque operi nel mercato dei crediti fiscali. Il presidente Massimo Cellino è rimasto vittima di una truffa strutturata: un gruppo di soggetti aveva generato crediti IVA fittizi attraverso una rete di società cartiere -prive di reale operatività- presentando dichiarazioni fiscali false per i
15 magTempo di lettura: 3 min




