

Decreto sicurezza 2026: cosa cambia per chi manifesta e per chi istiga
I cortei degenerati in saccheggi e i primi fermi di chi, dai social, avrebbe incitato alla violenza hanno accompagnato l'entrata in vigore, il 23 ottobre, del decreto-legge 22 ottobre 2026, n. 190. Il provvedimento introduce un nuovo delitto per la violenza di gruppo nelle manifestazioni, punisce più severamente chi la organizza o la istiga, anche online, amplia i poteri preventivi della polizia e interviene sul processo penale minorile. Conviene leggerlo da vicino, separando
pochi secondi faTempo di lettura: 6 min


Superbonus e truffa aggravata: il principio delle Sezioni Unite
Un'impresa presenta all'Agenzia delle Entrate fatture per lavori mai eseguiti e false attestazioni sul loro completamento, ottiene un credito d'imposta Superbonus e lo cede a terzi. Il giudice dispone il sequestro preventivo, anche per equivalente, di una somma pari al credito; il Tribunale del riesame lo annulla, ritenendo che, finché il credito non viene incassato o compensato, lo Stato non abbia perso nulla e la truffa sia soltanto tentata. Dietro questa vicenda cautelare
3 giorni faTempo di lettura: 3 min


Intelligenza artificiale ad alto rischio: nasce il reato di omessa sicurezza
Il d.lgs. 160/2026 introduce l'art. 437-bis c.p. e lo inserisce, con l'art. 25-vicies, tra i reati presupposto del d.lgs. 231/2001: cosa cambia dal 30 settembre Dal 30 settembre 2026 il codice penale si arricchisce di una fattispecie pensata per i sistemi di intelligenza artificiale che, per negligenza o per manomissione, smettono di essere sicuri. Il d.lgs. 9 settembre 2026, n. 160, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 214 del 15 settembre 2026 in attuazione della delega c
2 ottTempo di lettura: 5 min




