Reati contro il patrimonio

I reati contro il patrimonio puniscono le aggressioni indebite al patrimonio altrui, comprendendo dal più classico furto, alla truffa e all’appropriazione indebita.

 

Un ventaglio così ampio di reati coinvolge non solo i privati ma anche il mondo delle Imprese, degli appalti e della pubblica amministrazione. Si tratta di reati caratterizzati dalla ricerca del profitto illecito.

Pur se più comuni di altri, questi delitti presentano molti punti di confine che possono qualificare il fatto sotto un titolo di reato piuttosto che un altro, aggravato da una circostanza particolare oppure no.

Anche una sola di queste differenze può decretare la procedibilità del reato e di conseguenza, una notevole differenza di pena o ancora la possibilità o meno di accedere ad alcuni benefici processuali.

Per questo lo Studio Trizzino Triulzi fornisce una difesa tecnica capace di essere precisa e specifica su ogni fatto, comprendendo le reali esigenze del Cliente assistito.

 

I reati contro il patrimonio si dividono in delitti mediante violenza alle cose o alle persone e delitti mediante frode.

 

Delitti contro il patrimonio mediante violenza alle cose o alle persone.

 

Si tratta di reati dove l’aggressione è direttamente rivolta al bene o al suo proprietario.

Si pensi ad esempio al furto che può essere variamente qualificato da molte e diverse circostanze aggravanti specifiche quando lo stesso viene consumato con effrazione o manomissione o alla rapina, propria o impropria, a seconda che la violenza o minaccia alla persona sia utilizzata durante la sottrazione o successivamente ad essa, per garantirsi il possesso del bene o l’impunità.

 

Delitti contro il patrimonio mediante frode.

 

I reati contro il patrimonio mediante frode comprendono l’inganno, l’artificio o il raggiro al fine di conseguire un ingiusto profitto.

Il più tipico di questi reati è la truffa, disciplinata dall’art. 640 c.p., che punisce chi trae in inganno la persona offesa con l’utilizzo di artifizi o raggiri, traendone profitto con altrui danno.

Questo tipo di reato risulta più grave quando è teso all’ottenimento indebito di fondi pubblici e, qualora coinvolga sistemi informatici, costituisce il reato di frode informatica.